Fondazione Francesco Saverio Nitti
  • Chi siamo
    • Costituzione: Perché e perché ora
    • La Fondazione Francesco Saverio Nitti
    • Gli Organi
    • Profilo
    • Struttura organizzativa
    • Amministrazione trasparente
  • Notizie
    • Conferenze
    • Editoriale
  • Progetti
  • Contatti

Archivi

LA BELLEZZA CONDIVISA

LA BELLEZZA CONDIVISA

07/10/2024

Ancora un incontro coinvolgente e interessante, ancora un successo per il ciclo “Viaggio nella Bellezza”, organizzato da Fondazione e Associazione “Francesco Saverio Nitti”, patrocinato dal comune di Melfi”, con il contributo di Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello, Relais “La fattoria” e Ristorante “Sole di Mezzanotte”.

Un progetto di quattro lezioni-spettacolo sulla bellezza, tenutesi nel magnifico scenario del Palazzo Vescovile di Melfi, che hanno trattato il tema da quattro diversi punti di vista: Letteratura, Psicologia, Arte e Musica, Estetica e che ha visto alternarsi, in qualità di relatori, personalità del mondo accademico e delle professioni.

Questa volta ad ammaliare il numeroso e attento pubblico presente è stata la lezione-spettacolo “Quale bellezza? L’avventura dell’invisibile” di Silvana Kühtz e Leonardo Tizi, entrambi dell’Università degli Studi della Basilicata, che ha concluso il ciclo di eventi affrontando il tema della bellezza dal punto di vista dell’Estetica.

“Alla nostra lezione-spettacolo c’è stato un grande livello di partecipazione e interesse del pubblico presente. Anche oltre le aspettative la sala si è riempita con persone in piedi, tutte disponibili a giocare con noi al gioco dei sensi.

La nostra linea di ricerca e di lavoro è sempre quella del coinvolgimento di tutti anche su temi complessi come la filosofia. L’approccio del nostro gruppo, che fa ricerca proprio sulla bellezza (nelle periferie nelle città, negli ospedali), è quello di rendere i temi comprensibili a tutti e vicini alle persone. L’esperienza di Melfi è stata fantastica da tutti i punti di vista e saremmo lieti di ripeterla”.

Soddisfazione per la qualità e la partecipazione che ha caratterizzato l’intero ciclo di lezioni-spettacolo è stata espressa dal direttore di Associazione Nitti.

“E’ stata davvero un bella esperienza con incontri interessanti, di alto livello e molto partecipati – sostiene Gianluca Tartaglia-. Se ciò è stato lo si deve, innanzitutto, alle personalità qualificate che si sono alternate sul palco in questi mesi, a coloro che hanno permesso loro di esprimersi al meglio, agli sponsor che ci hanno sostenuto e naturalmente a tutti coloro, e sono stati davvero tanti, che hanno partecipato ai nostri incontri dimostrando, ancora una volta, apprezzamento per l’offerta culturale di qualità che Associazione e Fondazione Nitti si sforzano di proporre sempre alla nostra comunità. A tutti loro va il nostro sentito ringraziamento”.

Condividi!
Read More
TRA SOCIALISMO E NITTISMO NELLA BASILICATA (E NELL’ITALIA) DEL PRIMO ‘900. Paolo Bagnoli in dialogo con Stefano Rolando, al Centro culturale Nitti di Melfi, sulla figura di Francesco Ciccotti Scozzese

TRA SOCIALISMO E NITTISMO NELLA BASILICATA (E NELL’ITALIA) DEL PRIMO ‘900. Paolo Bagnoli in dialogo con Stefano Rolando, al Centro culturale Nitti di Melfi, sulla figura di Francesco Ciccotti Scozzese

21/09/2024

In un periodo in cui i libri e la storia italiana hanno appuntamento attorno a grandi nomi (Matteotti, Mussolini, Garibaldi, Cavour) colpisce vedere una platea al completo per un libro che è una istruttoria di biografia (gli spunti di ritrovamento di un fondo di documenti all’ Archivio di Stato) per una figura rimasta nelle pieghe di una stagione complessa e a chiaroscuri (fascismo e antifascismo), senza un vero e proprio fatto trainante.

Si parla del testo che Paolo Bagnoli (Storia delle dottrine politiche a lungo in Bocconi e poi all’ Università di Siena, senatore socialista negli anni ‘90) ha dedicato ad una prima razionalizzazione di quel fondo di archivio riguardante Francesco Ciccotti Scozzese (parlamentare socialista prima del fascismo, amico e nemico di Mussolini, in esilio in Francia e poi in Argentina dove è morto nel 1937), senza che gli possa essere attribuito un fatto realmente di svolta nei tumultuosi anni dell’ epoca eppure protagonista di un grandissimo attivismo e di una immensa produzione giornalistica.

Perché allora di quel pubblico, soprattutto della programmazione della conferenza al Centro culturale Nitti di Melfi sabato 21 settembre 2024?

Tre gli argomenti emersi:

Ciccotti era nato nel 1880 a Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza e alla Basilicata farà riferimento sempre nella vita, in Italia e nell’esilio;

Ciccotti era nel 1919-1920 un parlamentare fervidamente nittiano, cioè favorevole al governo che riguardava una coraggiosa coalizione (socialisti riformisti, liberali, popolari) guidata da un esponente del piccolo partito radicale;

Ciccotti aveva disputato la stessa direzione dell’Avanti! con Mussolini, andando d’accordo e poi in disaccordo con il massimalista, poi interventista, poi fascista capo del governo ventennale che chiuderà Parlamento e democrazia, arrivando persino nel 1921 a disputare con lui un duello ( a Livorno), con quattordici assalti alla spada, interrotto dai medici per un malore cardiaco intervenuto nello sfidato onorevole Ciccotti Scozzese (due cognomi non per nobiltà ma perché ex trovatello).

Ma forse, al di là dei fatti che emergono dal libro edito da CSDSD, con presentazione di Mario Saluzzi, l’interesse per l’appuntamento è stato per la conversazione svolta, tra passato e presente, sulla storia come inchiesta sull’evoluzione e sulle trasformazioni, imbastita tra il professor Bagnoli e il professor Stefano Rolando, docente a Milano di Comunicazione pubblica e politica e da molti anni presidente della Fondazione “Francesco Saverio Nitti”.

Un bilancio della dialettica novecentesca tra le correnti rivoluzionarie (“a parole” dice Paolo Bagnoli) e riformiste (“minoritarie” dice Stefano Rolando) del socialismo italiano, stralciato poi dalle vicende del nuovo secolo (“ma che resta il partito più impegnato nella causa della libertà della storia dell’Italia contemporanea, a cui per questi tutti gli italiani devono un grazie” dice ancora Paolo Bagnoli). E nelle pieghe di questa dialettica anche il fulmine dell’esperienza di Nitti che costruisce classe dirigente e guarda al futuro e che paga un alto prezzo per la sua sconfitta determinata da opposti estremismi.

Bagnoli: “Come Matteotti aveva fatto nel suo Polesine, anche Francesco Ciccotti comincia in Basilicata con la riorganizzazione contadina, ma poi acquisisce da Nitti il tema delle competenze tecniche e il tema del consolidamento dello Stato, due scelte decisive e spesso denegate nell’Italia moderna”.

Rolando: “La stessa tenaglia che annienta Matteotti – il fascismo violento e il massimalismo che disprezza i riformisti – fermerà l’ azione di Nitti e di coloro che vedono lo spazio di una manovra progressista e modernizzante”.

E tuttavia – forse magra consolazione, ma constatazione di entrambi i relatori – una stagione storica quella in cui il tessuto civile e politico della Basilicata produceva un segmento del protagonismo politici del tempo.

Gianluca Tartaglia, direttore della Associazione “ Francesco Saverio Nitti” e Vincenzo Destino, presidente del Consiglio comunale di Melfi, hanno introdotto il partecipato incontro.

Condividi!
Read More
A MELFI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FRANCESCO CICCOTTI SCOZZESE” DI PAOLO BAGNOLI

A MELFI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FRANCESCO CICCOTTI SCOZZESE” DI PAOLO BAGNOLI

19/09/2024

Sabato 21 Settembre, alle ore 18.00 presso l’auditorium del Centro culturale Nitti di Melfi (vico San Pietro snc), è in programma la presentazione del libro “Francesco Ciccotti Scozzese, l’ossessione del Duce” (edizioni Centro di Storia e Documentazione sulla Storia e la Devozione, 2024) di Paolo Bagnoli, storico, già docente universitario e parlamentare.

L’evento, organizzato da Fondazione e Associazione “Francesco Saverio Nitti”, gode del patrocinio del comune di Melfi.

Dialoga con l’autore Stefano Rolando, docente all’Università Iulm di Milano e presidente della Fondazione “Francesco Saverio Nitti”.

Il volume illustra le vicende storiche, politiche e umane dell’onorevole deputato Francesco Ciccotti Scozzese, socialista e antifascista, nativo di Palazzo San Gervasio. Un uomo la cui vita vita segna sia la storia del socialismo italiano sia quella dell’opposizione al Regime fascista.

Condividi!
Read More
A MELFI SECONDO APPUNTAMENTO DI “VIAGGIO NELLA BELLEZZA”

A MELFI SECONDO APPUNTAMENTO DI “VIAGGIO NELLA BELLEZZA”

15/09/2024

Sabato 17 Agosto alle ore 20, presso la corte del Palazzo Vescovile di Melfi in piazza Duomo, si terrà “Fresche note di bellezza ad occhi chiusi”, lezione-spettacolo di Vincenzo Di Bernardo, dirigente psicologo presso il Centro di Salute Mentale di San Giovanni Rotondo.

Si tratta del secondo appuntamento del ciclo “Viaggio nella Bellezza”, organizzato da Fondazione e Associazione “Francesco Saverio Nitti”, patrocinato dal comune di Melfi e con il contributo di Bbc Gaudiano di Lavello, Relais “La Fattoria” e ristorante “Sole di Mezzanotte”.

Un ciclo di quattro lezioni-spettacolo che si propone di affrontare il tema della Bellezza da altrettanti punti di vista: Letteratura, Psicologia, Arte & Musica, Estetica. Gli incontri, uno al mese, si terranno fino ad Ottobre e vedranno come protagonisti esponenti del mondo accademico e delle professioni.

Nel corso della lezione-spettacolo “Fresche note di bellezza ad occhi chiusi”, i partecipanti verranno coinvolti in un affascinante viaggio dentro se stessi, alla scoperta del proprio personale rapporto con la bellezza. Sarà l’occasione per scoprire in prima persona perché il bello può non essere condiviso, come prendere contatto con la bellezza nella vita di tutti i giorni, come rendere la propria vita più intensa inserendo intarsi di bellezza nelle proprie azioni quotidiane.

Si comunica che, in caso di maltempo, l’evento “Fresche note di bellezza ad occhi chiusi”, lezione-spettacolo del dott. Vincenzo Di Bernardo, si terrà presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Vescovile di Melfi.

Condividi!
Read More
L’ESPERIENZA RIVOLUZIONARIA DEI BALLETS RUSSES COME UNIONE TRA LE ARTI

L’ESPERIENZA RIVOLUZIONARIA DEI BALLETS RUSSES COME UNIONE TRA LE ARTI

09/09/2024

Continua a riscuotere apprezzamenti unanimi il ciclo di lezioni-spettacolo “Viaggio nella bellezza” organizzato da Fondazione e Associazione “Francesco Saverio Nitti” con il patrocinio del comune di Melfi e il contributo di Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello, Relais “La Fattoria” e ristorante “Sole di Mezzanotte”.

La lezione-spettacolo “La bellezza come unione tra le arti: i Ballets Russes tra musica, danza e pittura”, svoltasi nel suggestivo scenario della corte del Palazzo vescovile di Melfi, è stata molta apprezzata dal numeroso e attento pubblico presente. Merito dei due relatori, Mariadelaide Cuozzo e Pier Paolo De Martino, rispettivamente docente di Storia dell’Arte contemporanea all’Università degli Studi della Basilicata e storico della musica e musicista, già docente di Storia della musica alla Seconda Università di Napoli, che hanno ammaliato i presenti raccontando l’esperienza, unica e affascinante, dei Ballets Russes che, all’inizio del Novecento, svolsero un ruolo rivoluzionario coinvolgendo i migliori rappresentanti delle avanguardie artistiche europee.

Dopo i saluti di Gianluca Tartaglia, direttore dell’Associazione Nitti, e del sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, i relatori hanno catturato l’attenzione del pubblico grazie alla proiezione di immagini di opere d’arte, documenti fotografici e audiovisivi che hanno scandito il racconto storico della vicenda della compagnia teatrale dei “Ballets Russes”, fondata nel 1909 dall’impresario russo Sergej Djagilev e vissuta fino al 1929, data della morte dell’impresario.

“I vent’anni di attività della compagnia hanno visto la collaborazione di nomi celebri del mondo della musica, come Igor Strawinskij, Claude Debussy, Erik Satie – hanno affermato Mariadelaide Cuozzo e Pier Paolo De Martino-, ma anche della coreografia e della danza, da Michel Fokine a Vaclav Nijinski e Léonide Massine, e della pittura, da Léon Bakst ad Alexandre Benois, da Giacomo Balla a Picasso, che collaborarono con la compagnia in veste di scenografi e costumisti. Con i loro spettacoli rivoluzionari, che fecero scandalo per la loro anticonvenzionalità, i ‘Ballets Russes’ rinnovarono profondamente il teatro di danza nel segno dell’ ‘opera d’arte totale’ teorizzata da Richard Wagner, in cui tutte le componenti dello spettacolo, dalla musica alla coreografia, dalla scenografia ai costumi di scena, erano considerate di pari importanza poiché concorrevano alla realizzazione di un prodotto estetico unitario. Grazie a queste novità, i “Balletti Russi” divennero celebri in tutta Europa e negli Stati Uniti”.

l ciclo di lezioni-spettacolo “Viaggio nella Bellezza” proseguirà con il seguente calendario:

05 Ottobre ore 18.30 Estetica “Quale bellezza? L’avventura dell’invisibile” di Silvana Kuhtz.

Condividi!
Read More
A MELFI TERZO APPUNTAMENTO DI “VIAGGIO NELLA BELLEZZA”

A MELFI TERZO APPUNTAMENTO DI “VIAGGIO NELLA BELLEZZA”

05/09/2024

Sabato 7 Settembre alle ore 19.30, presso la corte del Palazzo Vescovile di Melfi in piazza Duomo, si terrà “La bellezza come unione fra le arti: i Ballets Russes tra musica, danza e pittura”, lezione-spettacolo di Mariadelaide Cuozzo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università degli Studi della Basilicata, e Pier Paolo De Martino, storico della musica.

Si tratta del terzo appuntamento del ciclo “Viaggio nella Bellezza”, organizzato da Fondazione e Associazione “Francesco Saverio Nitti”, patrocinato dal comune di Melfi e con il contributo di Bbc Gaudiano di Lavello, Relais “La Fattoria” e ristorante “Sole di Mezzanotte”.

Un ciclo di quattro lezioni-spettacolo che si propone di affrontare il tema della Bellezza da altrettanti punti di vista: Letteratura, Psicologia, Arte & Musica, Estetica. Gli incontri, iniziati a luglio, si terranno fino ad Ottobre e vedranno come protagonisti esponenti del mondo accademico e delle professioni.

La lezione-spettacolo “La bellezza come unione fra le arti:i Ballets Russes tra musica, danza e pittura”, sarà un dialogo, a due voci, nel quale si evoca la straordinaria avventura di una compagnia di danza che, all’inizio del Novecento, svolse un ruolo rivoluzionario coinvolgendo i migliori rappresentanti delle avanguardie artistiche europee.

Condividi!
Read More
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
Fondazione Francesco Saverio Nitti

Vico San Pietro SNC, 85025 Melfi (PZ)

Privacy Policy
Logo Fondazione Nitti
Seguici sui Social Networks